BOLOGNA – Emma Bonino, storica esponente radicale e leader di +Europa, è scomparsa all’età di 78 anni. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha espresso il cordoglio della Giunta e della comunità regionale ricordando la sua lunga attività dedicata alla difesa dei diritti civili e delle libertà individuali.
Bonino, attiva da oltre cinquant’anni nella politica italiana ed europea, si è battuta per l’autodeterminazione delle donne, la legalizzazione dell’aborto, la lotta contro la fame nel mondo, l’abolizione della pena di morte e la salvaguardia dei diritti umani. Il presidente de Pascale ha enfatizzato il coraggio e la determinazione con cui Bonino ha portato avanti battaglie spesso controcorrente, trasformando temi privati in questioni da affrontare pubblicamente con responsabilità.
L’eredità lasciata da Emma Bonino è stata definita come parte integrante della coscienza civile italiana, oltre gli schieramenti politici, e un invito a coltivare libertà e dignità per tutte e tutti. De Pascale ha infine rivolto il cordoglio alla famiglia e a quanti hanno condiviso con lei un percorso di impegno e lotta per i diritti fondamentali.
Leggi anche
- A Catania foglio di via a dirigente Usb: Usb denuncia intimidazione sindacale
- Mazzetti ricorda l’attacco alle Torri Gemelle e la vittoria della libertà
- Camera approva testo unico sul cinema, atteso via libera dal Senato




