Il Napoli non è ancora completamente guarito, ma la vittoria per 1-0 contro il Bologna rappresenta una boccata d’ossigeno per una squadra che stava vivendo una fase critica. Dopo quattro partite, i 6 punti raccolti non soddisfano pienamente le aspettative dei tifosi partenopei, ma la prestazione mostra un Napoli che sta iniziando ad assumere la fisionomia voluta dall’allenatore Allegri.
Il match ha evidenziato una maggiore aggressività a centrocampo grazie alla scelta del cosiddetto “doppio play” con Gilmour accanto a Lobotka. Questo ha permesso allo slovacco di concentrarsi maggiormente sulla fase di costruzione anziché sulla copertura difensiva, favorendo anche la libertà creativa di De Bruyne, autore di alcune buone occasioni. Inoltre, le sostituzioni hanno dato risposte positive: Favasuli ha giocato un tempo di qualità come esterno alto, mentre Lang ha mostrato spunti interessanti nonostante le perplessità del mercato. Sul fronte difensivo, Rafa Marin ha migliorato la propria affidabilità affiancando bene Rrahmani.
Non mancano però le criticità. L’attaccante Hojlund attraversa un momento negativo in cui manca la potenza mostrata in precedenza e la squadra non lo supporta adeguatamente. Lucca, a suo fianco, non possiede ancora la personalità necessaria per un maggior utilizzo, motivo per cui Allegri avrebbe voluto un’alternativa in più in attacco, magari tramite un prestito per la crescita del giovane. Politano appare sottotono e timido nelle giocate offensive, mentre Vergara, pur volenteroso, commette errori soprattutto da sinistra in cui non può rientrare sul piede preferito. La fase offensiva resta dunque il principale punto critico, anche se è noto che le squadre di Allegri adottano un approccio equilibrato senza eccessivi sbilanciamenti in avanti.
In sintesi, il Napoli non è ancora tornato al livello delle stagioni precedenti, ma sta assimilando alcuni aspetti del gioco voluti dall’allenatore. La squadra si è liberata della pressione derivante dalle sconfitte consecutive e il successo con il Bologna permette di affrontare con maggiore serenità la prossima importante sfida contro la Fiorentina, che arriva prima della lunga pausa, utile per riorganizzare le idee.
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