MILANO – L’Università degli Studi di Milano-Bicocca, la King Abdullah University of Science and Technology (Kaust) di Thuwal in Arabia Saudita e la Fondazione Bicocca hanno firmato un Memorandum of Understanding per promuovere una collaborazione internazionale focalizzata su grandi sfide future come la salute, l’intelligenza artificiale, l’energia sostenibile e il cambiamento climatico. La cerimonia di firma ha visto la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, insieme al rettore di Bicocca Marco Emilio Orlandi, al presidente di Kaust Edward Byrne e a rappresentanti della Fondazione Bicocca.
L’accordo rafforza il percorso di internazionalizzazione dell’ateneo milanese e mira allo sviluppo congiunto di progetti di ricerca, alta formazione e trasferimento tecnologico, valorizzando le competenze complementari dei soggetti coinvolti e favorendo la collaborazione tra ricercatori, docenti e studenti.
Il sottosegretario Cattaneo ha ricordato che le basi dell’intesa sono state poste durante la missione di Regione Lombardia in Arabia Saudita nel 2024, evidenziando l’importanza di consolidare rapporti scientifici con il Paese mediorientale, ricco di opportunità e strategico per la stabilità regionale.
Il memorandum definisce linee di collaborazione in ambiti quali smart health con medicina di precisione e neuroscienze, intelligenza artificiale applicata alla ricerca, transizione energetica e tecnologie per energia sostenibile, sostenibilità ambientale con particolare attenzione alle scienze del mare e al cambiamento climatico, biotecnologie e sistemi alimentari sostenibili. Include inoltre iniziative per l’innovazione, il trasferimento tecnologico, la mobilità internazionale e la formazione avanzata.
Il rettore Orlandi ha sottolineato che la collaborazione con Kaust rappresenta un percorso comune fondato su interessi scientifici condivisi e competenze complementari, finalizzato a produrre nuova conoscenza e condizioni per l’innovazione. Giovanna Iannantuoni, presidente della Fondazione Bicocca, ha evidenziato l’importanza di mettere in comune conoscenze e competenze per trasformare la ricerca in innovazione e per preparare nuove generazioni capaci di guidare il cambiamento.
Edward Byrne, presidente di Kaust, si è detto impegnato a trasformare le scoperte scientifiche in impatti concreti per la società, evidenziando la convergenza di interessi che costituisce una solida base per la collaborazione.




