BOLZANO – Fujifilm, azienda fondata nel 1934 nel campo della fotografia, ha evoluto il proprio business fino a diventare un gruppo globale attivo in vari settori, tra cui la diagnostica medica e l’intelligenza artificiale applicata alla sanità. Questo percorso di trasformazione è stato approfondito durante la sessione “Balancing core and non-core innovation” di Alpha Innovation Live 2026 al NOI Techpark di Bolzano.
Davide Campari, Managing Director di Fujifilm Healthcare Italia, ha illustrato come l’azienda abbia saputo trasferire le competenze tecnologiche dalle pellicole fotografiche, utilizzate sin dal 1936 in ambito sanitario, a innovazioni digitali integrate in un ampio portfolio di soluzioni per la diagnostica per immagini, endoscopia, diagnostica in vitro e informatica medica.
La chiave del successo di Fujifilm è la capacità di reinventarsi, applicando competenze sviluppate in passato a nuovi settori e bisogni, come sottolineato da Campari: “Il valore di un’azienda non sta solo nei prodotti che realizza, ma nelle competenze che sa far evolvere nel tempo”.
Il progresso tecnologico ha portato Fujifilm a integrare l’imaging con l’elaborazione digitale dei dati e l’intelligenza artificiale, strumenti fondamentali per gestire la crescente mole di informazioni cliniche e supportare le decisioni dei professionisti sanitari senza sostituirne la competenza.
Alfredo De Massis, professore di Imprenditorialità, ha evidenziato l’importanza di un approccio culturale e organizzativo nell’adozione dell’intelligenza artificiale, sottolineando come il vantaggio competitivo risieda nella combinazione di intelligenza umana e artificiale, efficienza e responsabilità.
Il centro di Ricerca e Sviluppo di Fujifilm Healthcare Italia, situato al NOI Techpark di Bolzano, sviluppa soluzioni innovative per la sanità digitale, curando interoperabilità, sicurezza, automazione e sperimentando tecnologie emergenti.
I rappresentanti dell’azienda evidenziano come la trasformazione digitale sia efficace quando risolve problemi concreti nel lavoro quotidiano degli operatori sanitari, garantendo strumenti flessibili e modulari che accompagnino l’evoluzione dei processi clinici e della relazione medico-paziente.
La storia di Fujifilm dimostra che innovare significa saper riconoscere e far evolvere il proprio core tecnologico mettendolo in relazione con nuove opportunità, trasformando la capacità di sviluppare competenze in una leva strategica di trasformazione.




