ROMA – Il futuro previdenziale delle nuove generazioni di militari rappresenta una questione cruciale per il comparto Difesa e Sicurezza, che si confronta con un quadro pensionistico complesso a causa della stratificazione normativa degli ultimi trent’anni e della convivenza di sistemi retributivo, misto e contributivo.
Il tema è ora al centro del dibattito con l’avvicinarsi della prossima Legge di Bilancio e le modifiche previste ai requisiti di accesso alla pensione dal 2027. La discussione richiede inoltre il riconoscimento delle specificità delle professioni militari, con particolari obblighi e condizioni operative.
In questo contesto, il 6 ottobre 2026, a Roma, presso il Circolo Ufficiali dell’Esercito ”Pio IX”, si terrà il Convegno nazionale promosso da USMIA Interforze intitolato “Militari e previdenza: il rischio di una nuova emergenza sociale. Previdenza, dignità e futuro del personale in divisa”. L’iniziativa analizzerà il sistema previdenziale del personale militare, la previdenza complementare, le specificità di carriera, la valorizzazione dei servizi operativi, nonché le opzioni previdenziali individuali attraverso simulazioni pratiche.
Uno dei temi principali è il rischio crescente di un divario previdenziale marcato tra le generazioni, soprattutto per il personale più giovane che si basa sul sistema contributivo per la costruzione della pensione futura. Ciò solleva preoccupazioni sull’adeguatezza dei trattamenti pensionistici e sulla necessità di tutele per evitare effetti sociali ed economici negativi di lungo termine.
Il convegno riunirà vertici delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM), responsabili amministrativi e sindacati del comparto Difesa e Sicurezza per approfondire tecnicamente la materia e avviare una riflessione sulle possibili riforme del sistema previdenziale militare.
Il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago ha sottolineato l’importanza di affrontare nella prossima Legge di Bilancio la previdenza coerente con la specificità del personale militare, considerata una priorità istituzionale.Il convegno avrà inizio alle ore 9.30 con i saluti istituzionali, seguiti da interventi e sessioni dedicate al sistema previdenziale, alla previdenza specifica del comparto e al question time, fino alle conclusioni previste nelle prime ore del pomeriggio.




