USTICA – Prosegue a Ustica la seconda parte della IV Rassegna del Mare Sebastiano Tusa, evento dedicato alla cultura, alla ricerca e alla salvaguardia del patrimonio subacqueo e ambientale del Mediterraneo. Dopo il successo della prima tappa a Pantelleria, oggi e domani l’isola ospita due giorni di incontri, attività laboratoriali e sport per promuovere l’archeologia terrestre e subacquea, la tutela del mare, la vela e l’innovazione tecnologica.
La manifestazione è promossa dalla Fondazione Sebastiano Tusa in collaborazione con l’Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana, l’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, il Comune di Ustica, la Città Metropolitana di Palermo, l’Area Marina Protetta Isola di Ustica, il Parco Archeologico Himera, Solunto e Monte Iato, l’Università di Palermo e la Lega Navale Italiana di Palermo.
Oggi alle 18, nell’Area Archeologica del Villaggio dei Faraglioni, si terrà la cerimonia inaugurale con i saluti delle autorità e l’intervento di esperti e docenti sul tema “Conoscenza e valorizzazione del patrimonio archeologico e nuove tecnologie”. Interverranno tra gli altri Fabio Bruno (Università della Calabria), Franco Foresta Martin (direttore Museo di Scienze della Terra di Ustica), Francesca Spatafora (archeologa), Domenico Targia (direttore Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato) e Valeria Li Vigni, presidente della Fondazione Sebastiano Tusa.
A seguire è prevista una visita guidata all’opera dedicata a Sebastiano Tusa, realizzata dall’artista Giacomo Rizzo, con la sua presenza.
Nel corso della giornata si svolgerà anche un laboratorio ambientale nel porto di Ustica: alle 12 la barca della legalità Azimut, in collaborazione con la sezione di Palermo della Lega Navale Italiana, partirà per una attività di raccolta delle microplastiche in mare.
Domani alle 10, al Centro Informazioni dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica, si terrà una tavola rotonda intitolata “Nuove frontiere per la conoscenza e la tutela del Mediterraneo”, cui prenderanno parte il direttore dell’AMP Davide Bruno, Fabio Bruno dell’Università della Calabria e Franco Palla dell’Università degli Studi di Palermo.
In contemporanea, al porto sono previste lezioni di avviamento alla vela dedicate ai bambini a bordo della barca Azimut, sempre in collaborazione con la Lega Navale Italiana.
La rassegna si concluderà con l’arrivo della XV edizione della Regata delle Aree Marine Protette Palermo-Ustica e la cerimonia di premiazione in via Cristoforo Colombo, durante la quale saranno assegnati il VII Trofeo Challenge Sebastiano Tusa e il IV Trofeo Ermanno Ferrigno.




