VACCARIZZO ALBANESE – Vaccarizzo Albanese continua a rafforzare i legami culturali e istituzionali con le comunità albanesi nei Balcani. La missione istituzionale svoltasi dal 4 al 7 settembre 2026, che ha visto la partecipazione del sindaco Antonio Pomillo, del presidente del Consiglio Comunale Francesco Godino e di altri membri della delegazione, ha aperto nuovi canali di dialogo dal Kosovo alla Macedonia del Nord.
L’obiettivo della rete denominata Vakarici è trasformare la comune appartenenza linguistica, culturale e identitaria in una stabile rete di relazioni tra municipalità, in grado di favorire scambi, progettualità e opportunità soprattutto per le nuove generazioni. Il sindaco Pomillo ha sottolineato che l’intento non è semplicemente collezionare gemellaggi formali, ma costruire rapporti vivi e duraturi che permettano di progettare insieme il futuro tra l’Arbëria italiana e i Balcani.
Tra le tappe della missione, la delegazione è stata ricevuta all’Ambasciata d’Italia a Pristina, dove sono state discusse le prospettive di cooperazione internazionale del progetto Salotto Diffuso e nuove iniziative di collaborazione. A Rahovec, dopo il Patto d’Amicizia già sottoscritto, si è fatto un passo verso un possibile gemellaggio basato su lingua, tradizioni e patrimonio culturale comune.
A Skopje si è aperto un dialogo con la municipalità di Čair, rappresentata dal sindaco Izet Mexhiti, per avviare scambi culturali e un percorso di gemellaggio. La missione si è conclusa a Dibra, con un incontro con il sindaco Fisnik Mela volto a valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale condiviso e costruire collaborazioni continuative.
La strategia dell’Amministrazione Pomillo mira a costruire una rete internazionale che attraversi l’Adriatico e unisca le comunità arberesh italiane con quelle albanesi dei Balcani. L’eredità comune diventa così base per una diplomazia culturale dal basso, fatta di scambi giovanili, iniziative identitarie e progetti europei e internazionali.




