KIRGHIZISTAN – Il conflitto tra USA ed Iran sta logorando entrambi i paesi anche se nessuno dei due vuole ammetterlo e dunque, la via d’uscita più percorribile è ritornare a rispettare quel memorandum d’intesa di giugno che di fatto non è mai stato osservato. Ora il presidente iraniano Massoud Pezeshkian ha dichiarato che il suo Paese tornerà “immediatamente” ai suoi impegni se gli Stati Uniti ripristineranno il memorandum per porre fine alla guerra in Medio Oriente. “Dichiaro esplicitamente che se gli Stati Uniti torneranno ai loro impegni previsti dal memorandum d’intesa (…), la Repubblica islamica dell’Iran adotterà immediatamente misure reciproche”, ha affermato Pezeshkian durante un vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai in Kirghizistan, secondo quanto riportato da fonti presidenziali iraniane.
Sia Usa che Teheran si sono accusati di aver violato i termini del memorandum ciascuno pensando di poter costringere l’avversario a desistere. Ma le guerre costano e creano buchi vertiginosi nei bilanci. Lo sa Trump prossimo alle elezioni di midterm con i sondaggi paurosamente in calo per il costo della vita troppo alto e lo sa il governo di Teheran con una moneta diventata poco più di carta straccia.
Ieri, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi aveva già dichiarato che “gli Stati Uniti devono tornare ai loro impegni e a quanto firmato dal loro presidente” nell’ambito dell’accordo. “In tal caso, tutto potrà tornare alla normalità”, aveva affermato.




