La cantina siciliana Musita di Salemi (TP) ha annunciato l’inizio di una collaborazione con Roberto Cipresso, noto enologo italiano con oltre trentacinque anni di esperienza nazionale e internazionale. L’accordo segna un nuovo capitolo per la cantina, impegnata a valorizzare il territorio e rafforzare l’identità dei propri vini.
Roberto Cipresso seguirà l’intero percorso produttivo, dal vigneto alla cantina, supportando Musita nell’ottimizzazione delle scelte agronomiche, dei protocolli di vinificazione, dell’evoluzione dei vini, degli assemblaggi e degli affinamenti. L’obiettivo è costruire una gamma di vini coerenti con la loro origine territoriale e capaci di raccontare la propria identità, adattandosi alle sfide di mercati complessi, cambiamenti climatici e domande di autenticità e sostenibilità.
Gaetano Ardagna, amministratore unico di Musita, ha spiegato che questa collaborazione unisce la storia della famiglia Ardagna e il territorio di Salemi con l’esperienza internazionale di Cipresso per creare vini emozionanti e rappresentativi dell’origine.
Roberto Cipresso, attivo dal 1987 tra Montalcino e vari territori vitivinicoli nel mondo, ha ricevuto importanti riconoscimenti come l’Oscar del Vino nel 2006 e nel 2025 e un titolo honoris causa dall’Università Nazionale di Cuyo. Il suo lavoro si distingue per la capacità di trasformare ogni progetto in un’opera di identità, con grande attenzione al territorio, alla biodiversità e alle vinificazioni innovative.
Musita, fondata da una storia familiare con radici nell’Ottocento, coltiva 60 ettari di vigneti propri e collabora con viticoltori partner su circa 150 ettari, esportando circa 850.000 bottiglie in 25 Paesi e operando con standard di certificazioni internazionali.




