Il consiglio delle nove leghe territoriali dello Spi (Sindacato pensionati) Cgil di Perugia, rappresentante oltre 37mila iscritti, si è riunito il 9 settembre nella sede di Monteluce per valutare la contrattazione sociale con i Comuni e i distretti sanitari territoriali.
Ivano Fumanti, segretario provinciale dello Spi con delega alla contrattazione, ha annunciato il rilancio di una nuova stagione di contrattazione con Cgil, Cisl, Uil e le categorie dei pensionati. L’obiettivo è estendere l’attività coinvolgendo il maggior numero possibile di Comuni e potenziare il sistema di relazioni sindacali, rafforzando le intese ottenute negli ultimi anni e divulgandone i risultati tra i cittadini.
Tra gli ambiti prioritari vi sono l’esenzione dall’addizionale Irpef, la riduzione di tasse e tariffe, l’estensione dei servizi pubblici, la lotta all’evasione fiscale e il potenziamento della sanità territoriale, anche tramite le case di comunità.
Il segretario generale provinciale dello Spi Cgil Perugia, Fabrizio Fratini, ha sottolineato il ruolo centrale delle leghe Spi nelle attività contrattuali passate. I segretari delle nove leghe hanno aggiornato sullo stato delle trattative nei diversi territori.
Andrea Farinelli, segretario generale dello Spi Cgil Umbria, ha anticipato l’organizzazione di un seminario regionale sulla contrattazione sociale in collaborazione con lo Spi Nazionale, ribadendo l’importanza dell’azione vertenziale unitaria nella categoria dei pensionati.




