Sono state le panchine a decidere i destini di Spagna e Belgio che si sono sfidate per un posto al sole delle semifinali di Coppa del Mondo. Quello del Belgio, che nel finale di primo tempo aveva risposta con De Ketelaere al vantaggio iberico firmato da Fabian Ruiz, è cambiato a metà ripresa quando il portiere Courtois è stato costretto a uscire per infortunio. La rinuncia a Courtois ha privato il Belgio del baluardo che ha impedito alla squadra di De La Fuente di dilagare. Il suo sostituto, Senne Lammens, non è riuscito a bloccare un tiro non irresistibile dalla distanza di Pau Cubarsi, permettendo a Merino di ribattere in rete e chiudere la partita. Mikel Merino è decisamente il salvatore della Spagna, perché dopo avere deciso da subentrato l’ottavo con il Portogallo, ha fatto il suo ingresso in campo contro i Diavoli Rossi all’86° minuto e dopo 120 secondi ha realizza il gol decisivo del 2-1 che consente alla Roja di affrontare la Francia in semifinale. Continua la striscia di imbattibilità della Spagna, che dura da 36 partite (una in meno dell’Italia di Mancini, che arrivo a 37 risultati utili consecutivi); si interrompe quella di Unai Simon, durata 560 minuti, fino al gol di Charles De Ketelaere. Il portiere spagnolo aveva battuto il record mondiale di Walter Zenga, che nel 1990 era rimasto imbattuto per 517 minuti con la maglia dell’Italia.




