IRAN – È durato oltre tre ore l’attacco aereo che gli Stati Uniti hanno avviato sul territorio iraniano questa notte fino all’alba di oggi 13 luglio. Presi di mira circa 140 obiettivi strategici, incluse le basi navali di Bandar Abbas e dell’isola di Qeshm, con un’intensità ben superiore alle recenti operazioni. L’offensiva di Washington scatta come ritorsione al grave danneggiamento di alcuni mercantili nello Stretto di Hormuz da parte dei Pasdaran.
Intanto, però, le sirene antiaeree hanno continuato ad essere attivate in Bahrein per l’allarme lanciato dal ministero dell’Interno del Paese mediorientale. Le sirene sono scattate dopo che i media legati al regime iraniano (tra cui Nour News) hanno annunciato il lancio di una massiccia ondata di droni d’attacco e missili balistici dall’Iran oc-cidentale e centrale contro le basi e gli avamposti navali Usa dislocati nella regione, tra cui la V Quinta Flotta della US Navy e il Comando Centrale delle Forze Navali degli Stati Uniti.




