Carthusia, il profumo di Capri conquista il cinema: premiato a Roma il documentario di Flair Media Production

(PRIMANOTIZIE) ROMA – Dalle fragranze dell’isola di Capri al grande schermo, passando per una storia di tradizione, creatività e imprenditoria italiana. Il cortometraggio “Carthusia, il profumo di un sogno”, prodotto da Flair Media Production, ha conquistato il Premio Radici e futuro Mezzogiorno – Categoria PMI nell’ambito di Visioni Made in Italy, il progetto promosso da SIMEST in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per valorizzare attraverso il cinema le eccellenze produttive italiane.

Il riconoscimento è stato assegnato il 21 ottobre al Teatro Sistina di Roma, nell’ambito di Alice nella Città, sezione Onde Corte, nella cornice della Festa del Cinema di Roma. La giuria era presieduta dall’attore e regista Alessandro Preziosi.

Il documentario è stato scritto da Marina Loi e Flavia Triggiani, fondatrici di Flair Media Production, con la regia della stessa Triggiani. Al centro dell’opera, la storia di Carthusia, marchio della profumeria italiana nato a Capri nel 1948 e diventato nel tempo un ambasciatore internazionale dell’identità mediterranea.

Un premio SIMEST per raccontare l’eccellenza del Mezzogiorno

Il Premio Radici e futuro Mezzogiorno riconosce il valore delle imprese capaci di mantenere un forte legame con il territorio d’origine, sviluppando al tempo stesso una presenza sui mercati internazionali.

La storia di Carthusia rappresenta questo percorso: un’attività nata dalla tradizione profumiera dell’isola azzurra e cresciuta attraverso la valorizzazione del patrimonio artigianale, delle materie prime e dell’identità culturale caprese.

Il riconoscimento arriva a un mese dal Premio di Accademia del Profumo 2026, aggiungendo un nuovo risultato al percorso dell’azienda.

La cerimonia romana ha inserito il racconto di Carthusia in un’iniziativa che utilizza il linguaggio cinematografico per documentare la capacità delle imprese italiane di coniugare tradizione, innovazione e apertura internazionale.

“Carthusia, il profumo di un sogno”: dalla Certosa di San Giacomo al mondo

Il cortometraggio accompagna lo spettatore in un viaggio attraverso la storia dell’isola e della sua tradizione profumiera.

Il racconto prende avvio dalla leggenda trecentesca dei frati della Certosa di San Giacomo, per arrivare alla nascita e allo sviluppo della maison contemporanea.

Secondo la tradizione aziendale, nel 1948 le antiche formule delle fragranze vennero riscoperte e affidate, con autorizzazione papale, a un chimico piemontese. Da quell’esperienza nacque il laboratorio di profumeria di Viale Matteotti, ancora oggi legato alla produzione del marchio.

Il documentario intreccia la dimensione storica con quella imprenditoriale, raccontando il rapporto tra Capri, la lavorazione artigianale e l’identità di un’azienda che ha costruito la propria riconoscibilità anche all’estero.

Una narrazione nella quale il profumo diventa elemento di memoria, espressione culturale e simbolo del territorio.

Silvio Ruocco: «La nostra storia parla un linguaggio universale»

Soddisfazione per il riconoscimento è stata espressa da Silvio Ruocco, amministratore di Carthusia, che ha sottolineato il valore del premio per l’azienda.

«Riconoscimenti come questo ci riempiono d’orgoglio perché testimoniano quanto la nostra storia sia viva e capace di parlare un linguaggio universale», ha dichiarato.

Per Ruocco, il cortometraggio rappresenta molto più di un prodotto audiovisivo.

«Carthusia, il profumo di un sogno non è solo un racconto visivo, ma l’essenza stessa del nostro modo di fare impresa: un legame indissolubile con Capri, l’eccellenza artigianale e una passione quotidiana che custodiamo da generazioni».

Il premio, ha aggiunto, conferma il valore di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere il rapporto con le proprie origini.

Virginia Ruocco: «Abbiamo trasformato le emozioni dei profumi in immagini»

Il progetto nasce anche dalla volontà di tradurre in un linguaggio visivo un’esperienza normalmente affidata all’olfatto.

A spiegarlo è Virginia Ruocco, Brand e Marketing Manager di Carthusia, che evidenzia la dimensione emozionale dell’opera.

«Con questo cortometraggio abbiamo voluto tradurre in immagini ciò che normalmente vive attraverso il senso dell’olfatto: l’emozione di un ricordo, l’atmosfera dell’isola e la poesia dei nostri profumi».

Il risultato, secondo Virginia Ruocco, dimostra come la comunicazione di un marchio possa andare oltre la promozione commerciale e assumere una dimensione artistica.

Il riconoscimento rappresenta inoltre uno stimolo a sperimentare nuove forme di narrazione capaci di valorizzare il patrimonio culturale e produttivo dell’azienda.

Flair Media Production, il successo delle autrici Marina Loi e Flavia Triggiani

Dietro il documentario premiato c’è il lavoro di Flair Media Production, fondata da Marina Loi e Flavia Triggiani, autrici del progetto cinematografico.

Triggiani ne ha curato anche la regia, trasformando la storia dell’azienda caprese in un racconto che mette in relazione memoria, identità territoriale e impresa.

«Siamo veramente fiere di questo prezioso riconoscimento da parte di SIMEST. Abbiamo sempre creduto nella forza dello storytelling audiovisivo per far conoscere le piccole e grandi storie italiane», hanno dichiarato le due autrici.

Loi e Triggiani hanno inoltre ringraziato SIMEST per aver riconosciuto il valore del progetto e Carthusia per aver consentito loro di raccontare la storia del marchio.

Il premio valorizza così anche il ruolo della produzione audiovisiva nella promozione del Made in Italy, attraverso opere capaci di documentare non soltanto i prodotti, ma anche le persone, i luoghi e le tradizioni che ne costituiscono l’identità.

Carthusia, quasi ottant’anni di storia tra Capri e mercati internazionali

Fondata nel 1948, Carthusia si prepara a celebrare nel 2028 l’ottantesimo anniversario della propria nascita.

Il marchio ha sviluppato nel tempo una produzione che comprende fragranze personali e per ambienti, mantenendo un legame con la tradizione artigianale dell’isola.

Uno dei suoi simboli più riconoscibili è la sirena floreale disegnata nel 1948 dal pittore Mario Laboccetta, immagine che richiama la mitologia, la natura e i colori di Capri.

Oggi Carthusia è presente con boutique e punti vendita a Capri, Napoli, Milano, Roma, Sorrento, Positano e Tokyo, testimoniando un percorso di crescita che ha portato l’identità caprese oltre i confini nazionali.

Visioni Made in Italy, i documentari premiati saranno promossi nel mondo

Il riconoscimento ottenuto da Carthusia, il profumo di un sogno avrà anche una dimensione internazionale.

Secondo quanto previsto da Visioni Made in Italy, i documentari vincitori entreranno a far parte di una piattaforma digitale permanente e saranno promossi attraverso la rete diplomatica e culturale italiana all’estero.

L’obiettivo è dare visibilità alle imprese capaci di valorizzare le proprie radici e di trasformare competenze, tradizioni e innovazione in strumenti di sviluppo.

Per Carthusia, il premio rappresenta dunque un ulteriore riconoscimento della propria storia imprenditoriale; per Flair Media Production, la conferma del valore del racconto audiovisivo come strumento di promozione culturale. (PRIMANOTIZIE)

Autore

About The Author

Resta aggiornato con PrimaNotizie. Aggiungici come fonte preferita su Google per vedere più spesso le nostre notizie tra le Notizie principali.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

0FansLike
0FollowersFollow
22,900SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Latest Articles