(PRIMANOTIZIE) ROMA – Quattrocentotrenta milioni di euro già stanziati da mettere immediatamente a disposizione delle imprese diautotrasporto, ulteriori risorse per sostenere il settore e un confronto serrato con Bruxelles per superare i vincoli europeisugli incentivi al rinnovo dei mezzi pesanti. È il pacchetto di interventi sul quale sta lavorando il governo perrispondere alla protesta degli autotrasportatori, che nei giorni scorsi ha provocato blocchi e disagi soprattutto nelleregioni meridionali.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intervenendo ai microfoni di RTL 102.5, haannunciato l’intenzione di accelerare l’erogazione dei finanziamenti già disponibili, assicurando che i primi pagamentidovrebbero partire entro questa settimana.
«Stiamo lavorando al massimo per dare risposte concrete già oggi. I 430 milioni che sono già a bilancio, quindi giàstanziati, sono disponibili», ha dichiarato il ministro.
L’obiettivo è evitare che i ritardi amministrativi aggravino ulteriormente la situazione economica delle aziende, già alleprese con l’aumento dei costi operativi.
Autotrasporto, 430 milioni disponibili: erogazioni da questa settimana
Il primo intervento riguarda lo sblocco delle risorse già previste dal bilancio pubblico.
Secondo Salvini, i 430 milioni di euro destinati all’autotrasporto sono disponibili, ma le procedure burocratiche nehanno finora rallentato l’effettiva distribuzione alle imprese.
Il ministro ha assicurato di aver chiesto un’accelerazione delle procedure.
«Ci siamo imposti che inizino a essere erogati già da questa settimana, perché molte imprese non possono aspettare»,ha spiegato.
Si tratta di un impegno sull’avvio dei pagamenti, non ancora della conferma che tutte le somme siano statematerialmente trasferite ai beneficiari.
Accanto alle risorse già stanziate, il governo sta valutando ulteriori interventi economici.
«Ci saranno sicuramente risorse aggiuntive», ha affermato Salvini, senza anticiparne l’ammontare in attesa degliincontri con le associazioni di categoria.
Protesta dei tir, rimossi i blocchi in Sicilia, Campania e Puglia
L’annuncio arriva dopo giorni di tensione nel settore dell’autotrasporto, con proteste e blocchi che hanno interessatodiverse arterie stradali del Mezzogiorno.
Salvini ha riferito di aver mantenuto un confronto diretto con singoli autotrasportatori e rappresentanti territoriali delleassociazioni, soprattutto in Sicilia, Campania e Puglia.
«Ieri ho passato buona parte della giornata a parlare anche con i singoli autotrasportatori e con le singole associazioni,non nazionali, ma di alcune realtà del Sud», ha spiegato.
Secondo il ministro, il dialogo ha contribuito alla rimozione dei blocchi autostradali e stradali, consentendo la ripresadei rifornimenti alle attività commerciali.
Una decisione che Salvini ha definito un segnale di disponibilità da parte dei manifestanti.
La riapertura delle arterie interessate dalle proteste ha permesso di agevolare il trasporto delle merci destinate a negozi,farmacie e supermercati, riducendo il rischio di ulteriori interruzioni nelle forniture.
Rinnovo dei camion, oltre 500 milioni bloccati dai vincoli europei
Un altro nodo riguarda gli incentivi destinati all’ammodernamento del parco veicoli.
Secondo Salvini, sono disponibili oltre 500 milioni di euro per il rinnovo delle flotte, ma le norme europeelimiterebbero le possibilità di utilizzare concretamente queste risorse.
«C’è più di mezzo miliardo di euro a disposizione delle imprese per il rinnovo della flotta, sostanzialmente percambiare i camion. Però anche lì ci sono normative europee che limitano la possibilità di allocare questi soldi», hadichiarato.
Il governo ha quindi avviato un confronto con la Commissione europea per individuare soluzioni che consentano direndere utilizzabili i finanziamenti.
La questione riguarda un comparto nel quale il rinnovo dei mezzi rappresenta un investimento rilevante per lacompetitività delle imprese, l’efficienza dei trasporti e la riduzione dell’impatto ambientale.
Marebonus, nuove risorse per Sicilia e Sardegna
Tra gli interventi annunciati figura anche il rafforzamento degli strumenti a sostegno del trasporto intermodale.
Salvini ha fatto riferimento a ulteriori disponibilità finanziarie per il Marebonus, il sistema di incentivi destinato afavorire il trasporto delle merci via mare e l’integrazione tra collegamenti stradali e marittimi.
Particolare attenzione viene riservata alle esigenze delle isole maggiori.
«C’è un’ulteriore disponibilità per le isole, penso alla Sardegna e alla Sicilia, per dare una mano anche all’intermodalitàe all’attraversamento marittimo», ha spiegato il ministro.
L’obiettivo è sostenere le imprese che devono affrontare costi aggiuntivi per il trasporto delle merci da e verso i territoriinsulari.
Anche su questo fronte, secondo Salvini, restano da affrontare alcune questioni legate alla normativa europea.
Patenti per camionisti, ipotesi di aumentare il limite di età a 70 anni
Il confronto con il settore riguarda anche le condizioni di accesso e permanenza nella professione.
Tra le ipotesi avanzate dal ministro figura la possibilità di innalzare da 68 a 70 anni il limite di età per gliautotrasportatori, su base volontaria e subordinatamente all’idoneità sanitaria.
«Vorremmo aumentare volontariamente, per chi sarà in buona salute, il limite da 68 a 70 anni, come negli altri Paesieuropei», ha dichiarato Salvini.
Un altro tema riguarda il costo necessario per conseguire le abilitazioni professionali richieste per la guida dei mezzipesanti, considerato particolarmente oneroso.
Si tratta, al momento, di proposte sulle quali il governo intende proseguire il confronto con le organizzazioni delsettore, non di modifiche normative già approvate.
Oggi due incontri con gli autotrasportatori
La giornata prevede due appuntamenti dedicati alla vertenza.
Il primo incontro si svolgerà in mattinata con le associazioni nazionali dell’autotrasporto, mentre nel pomeriggio èprevisto un secondo confronto con alcuni rappresentanti delle organizzazioni territoriali.
Salvini ha spiegato di non voler anticipare il contenuto delle possibili nuove misure prima di aver completato leconsultazioni.
Il governo punta a costruire un pacchetto di interventi che comprenda lo sblocco immediato delle risorse giàdisponibili, ulteriori finanziamenti e modifiche alle disposizioni che regolano il settore.
Sullo sfondo resta anche il Consiglio dei ministri dedicato all’ordine pubblico, convocato dopo gli episodi di violenzaverificatisi a Milano.
Autotrasporto, la prova decisiva sarà l’arrivo dei finanziamenti alle imprese
Le dichiarazioni del ministro rappresentano un’apertura alle richieste degli autotrasportatori, ma il passaggiodeterminante sarà l’effettiva erogazione dei finanziamenti.
I 430 milioni di euro già stanziati costituiscono la prima risposta annunciata dal governo, mentre resta da definirel’entità delle risorse aggiuntive.
Il confronto con Bruxelles sul rinnovo delle flotte e sul Marebonus rappresenta un ulteriore capitolo della vertenza,insieme alle questioni relative ai costi professionali e ai requisiti per la guida.
Dopo la rimozione dei blocchi stradali nel Mezzogiorno, l’attenzione delle imprese si concentra ora sugli esiti degliincontri ministeriali e sui tempi necessari per trasformare gli annunci in misure operative. (PRIMANOTIZIE)


