(PRIMANOTIZIE) CITTÀ DEL VATICANO – Papa Leone XIV sarà dimesso oggi, sabato 17 ottobre, dal Policlinico Agostino Gemelli di Roma, dove era ricoverato dopo l’intervento chirurgico al polmone destro. Il Pontefice lascerà l’ospedale nel primo pomeriggio per fare ritorno nel Palazzo Apostolico in Vaticano. A comunicarlo ufficialmente è stata la Sala Stampa della Santa Sede, sulla base delle valutazioni effettuate questa mattina dall’équipe medica.
Le condizioni cliniche del Papa sono state giudicate compatibili con le dimissioni dopo gli ultimi accertamenti. Domani, domenica 18 ottobre, Leone XIV reciterà regolarmente la preghiera dell’Angelus dalla finestra dell’appartamento pontificio, tornando così a rivolgersi pubblicamente ai fedeli dopo il ricovero.
Papa Leone XIV, esami positivi e dimissioni autorizzate dai medici
La decisione di dimettere il Pontefice è arrivata al termine degli esami effettuati nella mattinata.
«In considerazione degli esami del sangue, del controllo radiologico del torace eseguiti questa mattina e valutato il quadro clinico, il Santo Padre è stato giudicato idoneo alla dimissione», si legge nel bollettino medico diffuso dal Vaticano.
Il documento è firmato dal dottor Luigi Carbone e dal professor Stefano Margaritora, responsabili delle valutazioni cliniche sul decorso postoperatorio.
Gli accertamenti hanno dunque consentito ai sanitari di autorizzare il ritorno del Papa nella propria residenza, senza che siano necessari ulteriori giorni di ricovero.
Dopo l’intervento al polmone, il Papa torna nel Palazzo Apostolico
Leone XIV era stato ricoverato al Policlinico Gemelli per un intervento chirurgico al polmone destro.
Durante l’operazione, eseguita nei giorni scorsi, i medici avevano proceduto all’asportazione del lobo inferiore destro. Gli esami effettuati durante l’intervento avevano confermato la presenza di un adenocarcinoma polmonare, una forma di tumore maligno.
L’operazione si era conclusa positivamente e senza complicazioni immediate.
Il successivo decorso clinico ha consentito di programmare le dimissioni dopo gli accertamenti di controllo.
Secondo quanto riferito da fonti vaticane, non saranno necessari particolari presidi medici per il rientro nel Palazzo Apostolico.
La dimissione rappresenta un passaggio positivo nel recupero postoperatorio, pur restando distinti il buon esito chirurgico e le successive valutazioni oncologiche.
Domani l’Angelus dalla finestra dell’appartamento pontificio
La Sala Stampa vaticana ha confermato anche il programma previsto per domenica.
«Domani reciterà la preghiera dell’Angelus dalla finestra dell’appartamento pontificio», precisa la comunicazione ufficiale.
Si tratterà di un momento significativo per i fedeli, che potranno tornare a vedere il Pontefice affacciato sulla piazza dopo i giorni trascorsi in ospedale.
La conferma dell’Angelus arriva insieme alla decisione dei medici di autorizzare le dimissioni, sulla base delle condizioni cliniche riscontrate questa mattina.
Nessuna conferenza stampa dei medici prima delle dimissioni
Non è prevista una conferenza stampa dell’équipe sanitaria prima dell’uscita del Papa dal Gemelli.
Secondo fonti vaticane, il bollettino medico diffuso oggi contiene già le informazioni necessarie sulle condizioni del Pontefice e sulle ragioni che hanno consentito di autorizzarne il rientro.
Intanto, all’interno del Policlinico Gemelli, proseguono discretamente le attività organizzative legate alla partenza.
Il presidio della Gendarmeria vaticana resta operativo presso gli accessi all’area riservata del decimo piano, dove Leone XIV si prepara a lasciare la struttura insieme ai suoi segretari e alle suore della famiglia pontificia.
Rientro in Vaticano con la scorta della Polizia di Stato
Il trasferimento dal Policlinico Gemelli al Vaticano è previsto nel primo pomeriggio.
Il tragitto, della durata stimata di 10-15 minuti, sarà accompagnato anche dalla Polizia di Stato italiana, impegnata nelle operazioni di sicurezza.
Il Pontefice farà ritorno nel Palazzo Apostolico, dove proseguirà la convalescenza dopo l’intervento chirurgico.
La giornata segna così la conclusione del ricovero ospedaliero e l’inizio di una nuova fase del recupero, con il primo appuntamento pubblico già confermato per l’Angelus di domenica. (PRIMANOTIZIE)


