(PRIMANOTIZIE) CITTÀ DEL VATICANO – Una telefonata al presidente russo Vladimir Putin per chiedere una tregua umanitaria nella città ucraina di Oleshky, dove la popolazione civile si trova intrappolata lungo la linea del fronte. Papa Leone XIV, ancora ricoverato al Policlinico Gemelli dopo l’intervento chirurgico al polmone, continua la propria iniziativa diplomatica per favorire una soluzione alla guerra in Ucraina.
Secondo quanto riferito, il Pontefice ha sollecitato un’interruzione delle ostilità che consenta di alleviare le sofferenze della popolazione della città, già al centro dei colloqui condotti a Mosca dal presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Matteo Maria Zuppi.
Putin sostiene l’iniziativa, ma accusa Kiev
Il presidente russo avrebbe assicurato il proprio sostegno all’iniziativa umanitaria di Leone XIV, attribuendo tuttavia alle autorità ucraine la responsabilità della situazione sul terreno.
Una posizione che lascia aperti gli interrogativi sulla possibilità di tradurre la disponibilità diplomatica in una concreta sospensione delle operazioni militari.
L’iniziativa del Vaticano punta a riportare al centro del confronto la protezione dei civili, in un territorio particolarmente esposto alle conseguenze del conflitto.
Il Papa celebra la Messa e si prepara all’Angelus
Intanto arrivano segnali positivi sulle condizioni di salute del Pontefice.
Dal Policlinico Gemelli, Leone XIV ha celebrato la Messa e si prepara a recitare l’Angelus. Sono state inoltre diffuse le prime fotografie successive all’intervento chirurgico.
Il Segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, ha chiarito anche il significato delle proprie dichiarazioni sulla necessità di una possibile «rimodulazione del pontificato», precisando che il riferimento riguardava il prossimo viaggio del Papa.
Messaggi di pronta guarigione sono arrivati anche dal presidente americano Donald Trump, che ha riferito di aver espresso personalmente i propri auguri a Louis Prevost, fratello del Pontefice e sostenitore del movimento Maga.
La telefonata con Putin conferma intanto la volontà di Leone XIV di mantenere attiva l’azione diplomatica della Santa Sede anche durante la convalescenza. (PRIMANOTIZIE)


