(PRIMANOTIZIE) ROMA – Una grave anomalia nella rete di trasmissione dei dati ha provocato ritardi, cancellazioni e disagi negli aeroporti italiani, costringendo Enav a ridurre temporaneamente la capacità operativa degli scali fino al 50%.
Il problema tecnico ha interessato i sistemi utilizzati per la gestione del traffico aereo, determinando rallentamenti nelle operazioni e difficoltà per migliaia di passeggeri.
Enav ha escluso fin dalle prime verifiche l’ipotesi di un attacco informatico, riconducendo il disservizio ad anomalie tecniche della rete.
Traffico aereo dimezzato per garantire la sicurezza
Di fronte al malfunzionamento, Enav ha adottato misure precauzionali per garantire la sicurezza delle operazioni.
La capacità di gestione del traffico è stata progressivamente ridotta, fino a raggiungere in alcuni momenti il 50% dell’operatività ordinaria.
Una decisione che ha avuto conseguenze immediate sui collegamenti aerei, con voli ritardati o cancellati e passeggeri costretti ad attendere negli aeroporti.
Le compagnie hanno dovuto gestire le riprogrammazioni dei collegamenti e le conseguenze del rallentamento delle operazioni.
Salvini: «Il problema è Tim, non il ministero»
Il disservizio ha provocato anche uno scontro politico.
Le opposizioni hanno chiesto al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini di riferire in Parlamento sulle cause del blocco e sulle conseguenze per il sistema aeroportuale.
Il ministro ha respinto le contestazioni, indicando nella rete di trasmissione dati gestita da Tim l’origine del problema.
Salvini ha chiesto alla società di intervenire con la massima rapidità per risolvere le anomalie e ripristinare il normale funzionamento del servizio.
Enav esclude gli hacker, traffico ripristinato nel pomeriggio
Le verifiche tecniche hanno escluso, secondo Enav, che il malfunzionamento fosse riconducibile a un attacco hacker.
Il problema è stato progressivamente risolto e nel primo pomeriggio il traffico aereo è stato interamente ripristinato.
Il ritorno alla normale capacità operativa non ha tuttavia cancellato immediatamente tutti i ritardi accumulati durante la mattinata, con possibili ripercussioni sulle successive rotazioni degli aeromobili.
L’episodio riporta l’attenzione sulla dipendenza del sistema aeroportuale dalle infrastrutture digitali e sulla necessità di garantire continuità e affidabilità alle reti utilizzate per la gestione del traffico aereo. (PRIMANOTIZIE)

