(PRIMANOTIZIE) VERONA – Venerdì si prepara come una giornata di tensione nelle scuole italiane, con mobilitazioni che vedono coinvolti docenti e studenti in diverse città. Due sindacati hanno convocato uno sciopero del personale scolastico, mentre gli studenti organizzano manifestazioni che intendono denunciare temi come il caro vita, il carattere repressivo delle scuole, il limite agli studenti stranieri e il degrado delle strutture.
A Verona, gli eventi sono degenerati in un atto di protesta contro la dirigenza dell’Istituto statale Giorgi: alcuni studenti hanno incendiato cinque cassonetti e un monopattino. Questo gesto è stato una reazione ai recenti provvedimenti punitivi adottati dalla scuola in seguito a episodi di rissa in classe. Prima dell’inizio delle lezioni, gli studenti hanno anche lanciato petardi e utilizzato chat per organizzarsi. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia, con le indagini affidate alla Digos della Questura di Verona.
Altre misure preventive sono state attuate a Padova, dove la Digos ha disposto restrizioni personali a 14 ragazzi sospettati di aver pianificato azioni violente, tra cui incendi e manifestazioni con passamontagna, petardi e fumogeni.
Le occupazioni studentesche sono diffuse anche in altre città: a Torino risultano occupati una ventina di istituti superiori, a Roma una decina, a Genova tre, mentre altre scuole segnalano occupazioni a Milano, Napoli e Bologna, con la possibilità di un ulteriore aumento nelle prossime ore. (PRIMANOTIZIE)



