(PRIMANOTIZIE) La Brown University ha lanciato un nuovo fondo che finanzia fino a 100.000 dollari per progetto con l’obiettivo di facilitare la trasformazione della ricerca scientifica in imprese operative. Questo modello riconosce che possedere un brevetto o una tecnologia scientificamente valida non garantisce automaticamente la sua utilizzabilità nel mercato. Il fondo integra il capitale con competenze industriali e gestione operativa per superare le barriere tra il laboratorio e il primo cliente.
Attraverso un confronto con programmi analoghi statunitensi, britannici, europei e asiatici, emerge l’importanza di distinguere tra costituire una società, ottenere una licenza e trovare un utilizzatore, in quanto esiti differenti del processo di trasferimento tecnologico. In questo modo università, imprese e finanziatori possono individuare quali ostacoli rimuovere efficacemente per accelerare l’adozione delle innovazioni.
Il fondo rappresenta quindi un tentativo pragmatico di colmare il gap che spesso impedisce alla ricerca di tradursi subito in prodotti o servizi utilizzabili dalle imprese, andando oltre il semplice deposito di brevetti. (PRIMANOTIZIE)



