(PRIMANOTIZIE) VAL DI CEMBRA – Si è conclusa la quarta edizione di DoloViniMiti, il festival dei vini verticali organizzato dall’Associazione Turistica Val di Cembra con il supporto di ApT Fiemme Cembra, dedicato a narrare la Val di Cembra attraverso un laboratorio di esperienze che trascendono il semplice vino. Il tema centrale del festival è la verticalità, elemento che caratterizza il territorio con montagne, vigneti terrazzati, muretti a secco e viticoltura eroica, trasformando queste caratteristiche in valore e in esperienze autentiche.
Il convegno inaugurale ha affrontato il tema dei paesaggi terrazzati e della costruzione in pietra a secco, riconosciuta patrimonio culturale immateriale UNESCO nel 2018, con ospiti come Francesca Neonato, Donatella Murtas e Attilio Scienza. Sono stati portati contributi da diverse realtà territoriali e Pris italiani, tra cui le testimonianze di Paolo a Prato della Cantina Barone a Prato, Federica Eccel della Strada del Vino dell’Etna, Simone Coccia per Lamole e Daniele Milano, sindaco di Amalfi.
Dall’incontro è emerso che la Val di Cembra deve valorizzare e mettere a sistema la propria unicità, senza dover cercare un’identità inventata o seguire mode. Il vino deve dialogare e creare connessioni con altri aspetti come gastronomia, cultura, outdoor e storia per costruire una visione integrata della valle.
Una collaborazione significativa è rappresentata da quella tra l’Associazione Turistica della Val di Cembra, presieduta da Vera Rossi, e il Comitato Vino Val di Cembra, guidato da Nicola Zanotelli, che aggrega cantine e distillerie locali. Questa sinergia è alla base di DoloViniMiti, il cui programma ha proposto diverse iniziative esperienziali, come tour in e-bike tra i terrazzamenti, degustazioni con artigiani impegnati nella ricostruzione dei muretti a secco, momenti di avvicinamento al curling in parallelo al vino, rappresentazioni teatrali sulla storia della grappa locale, percorsi narrativi con murales e wine trekking gourmet in collaborazione con chef stellati.
La masterclass “Orizzonti di pietra” con il sommelier Andrea Amadei ha offerto approfondimenti accessibili sia agli appassionati che ai neofiti.
DoloViniMiti si configura quindi come uno spazio di incontro e collaborazione tra produttori, ristoratori, operatori turistici, istituzioni, associazioni e comunità, con l’obiettivo di rafforzare una visione condivisa e riconoscibile della Val di Cembra come destinazione turistica integrata e autentica.
Questa edizione rappresenta una tappa di un percorso evolutivo che proseguirà nella sperimentazione di linguaggi e format innovativi per il posizionamento territoriale. (PRIMANOTIZIE)
Leggi anche
- Ship2Shore Awards 2026 celebrano la Blue Economy e sfide del settore marittimo
- Rai presenta “Italiana”, un palinsesto dedicato a arte, cultura e territorio
- Workshop a Caivano per promuovere rispetto e prevenire violenza di genere



