(PRIMANOTIZIE) BARONISSI – Si è conclusa a Baronissi la IV edizione del Festival della Pace con una marcia che ha attraversato le strade della città, lanciando un messaggio chiaro contro la guerra, l’indifferenza e il riarmo. L’iniziativa, dedicata alla cultura, al dialogo e alla partecipazione, ha voluto sottolineare come la pace non debba restare un sogno, ma diventare una scelta concreta e quotidiana per istituzioni e cittadini.
La sindaca di Baronissi, Anna Petta, ha sottolineato che “la pace si costruisce attraverso le scelte, la partecipazione e la capacità di riconoscere nell’altro una persona, mai un nemico” e ha evidenziato come la marcia rappresenti il rifiuto dell’indifferenza e l’assunzione di responsabilità verso il futuro delle nuove generazioni.
Un sostegno concreto al Festival è arrivato dalla Regione Campania, che ha stanziato 10.000 euro tramite un emendamento alla legge di bilancio regionale promosso dal consigliere Giovanni Maria Cuofano. Cuofano ha richiamato la figura di Giorgio La Pira, ricordando il suo richiamo al “sentiero di Isaia” e alla trasformazione degli strumenti di guerra in strumenti di lavoro e pace. Ha inoltre affermato che “investire nella pace significa investire nella cultura, nell’educazione delle nuove generazioni e nella costruzione di una società fondata sul rispetto reciproco”.
La manifestazione rappresenta così un’occasione importante per diffondere una cultura della pace e per promuovere un impegno costante nelle comunità, nelle scuole e nelle istituzioni, ponendo l’accento sul fatto che la vera alternativa alla guerra risiede nella presenza di diritti, opportunità, cultura e solidarietà. (PRIMANOTIZIE)
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