(PRIMANOTIZIE) Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca, ha sottolineato l’importanza di investire nei presidi sanitari delle aree interne italiane, spesso svantaggiate rispetto ai grandi centri urbani. Tiso evidenzia che in questi territori l’accesso ai servizi sanitari è spesso complesso e insufficiente, creando una distanza non solo geografica ma anche sociale e infrastrutturale che incide negativamente sulla qualità della vita.
Secondo Tiso, la sanità di prossimità—rappresentata da piccoli ambulatori, guardie mediche e consultori—è spesso l’unica forma di assistenza disponibile ma presenta limiti riguardo agli orari, alle attrezzature, alla gestione delle emergenze e ai servizi specialistici. Per questo motivo è fondamentale rafforzare tali presidi con investimenti, personale qualificato e nuove tecnologie.
“La sanità lontana non è solo un problema di chi vive nelle aree interne: è una questione di equità nazionale”, ha affermato Tiso, ribadendo che garantire uguali diritti alla salute in ogni territorio significa ridurre le disuguaglianze e costruire un’Italia più coesa, sicura e giusta. Questo impegno deve essere prioritario per le istituzioni italiane. (PRIMANOTIZIE)
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