Riconoscimento professionale dei mediatori interculturali a Villa Altieri

(PRIMANOTIZIE) ROMA – Si è svolto a Villa Altieri un incontro dedicato al riconoscimento professionale dei mediatori interculturali, promosso nell’ambito del Tavolo della Convivenza, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e associazioni di settore. L’appuntamento, richiesto da mediatori e associazioni, ha posto l’attenzione sulla necessità di riconoscere ufficialmente questa figura professionale, fondamentale per la mediazione culturale e l’accesso ai diritti di cittadini stranieri.

Tra i partecipanti vi erano Tiziana Biolghini, delegata della Città Metropolitana di Roma Capitale alle politiche sociali, Linda Meleo, capogruppo M5S in Assemblea Capitolina, il senatore Pd Francesco Verducci, la responsabile Cgil immigrazione Selly Kane, il consigliere regionale Claudio Marotta, l’avvocata Anna Pellegrino e la docente universitaria Esoh Elamé.

I mediatori interculturali operano in scuole, ospedali, servizi sociali e centri antiviolenza, andando oltre la semplice traduzione linguistica per facilitare la comprensione tra codici culturali e prevenire conflitti. Nonostante l’importanza del ruolo, in Italia e in Europa manca un riconoscimento uniforme, un albo professionale e un quadro normativo nazionale condiviso. Attualmente, formazione e riconoscimento sono disciplinati a livello regionale, e molti mediatori lavorano con contratti precari.

Nonostante alcuni tentativi legislativi passati, il riconoscimento professionale non è ancora inserito tra le priorità parlamentari, pur esistendo degli standard indicati dal CNEL già nel 2000. I partecipanti all’incontro hanno convenuto sulla necessità di riaprire un confronto istituzionale concreto sul tema.

La delegata Biolghini ha annunciato che la questione sarà affrontata nella Consulta Permanente della Convivenza Interculturale che si insedierà il 15 ottobre. “La figura del mediatore interculturale è la chiave per una vera integrazione e la difesa dei diritti delle persone immigrate”, ha dichiarato, sottolineando che la mediazione costruisce conoscenza reciproca tra culture diverse e rende più efficace il rapporto tra cittadini, servizi e istituzioni. (PRIMANOTIZIE)

Leggi anche

Autore

About The Author

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

0FansLike
0FollowersFollow
22,900SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Latest Articles