MILANO – Il Tar di Milano ha respinto tutti i cinque ricorsi presentati contro la vendita dello stadio di San Siro e delle aree circostanti dal Comune a Inter e Milan, eliminando così uno degli ultimi ostacoli burocratici al progetto del nuovo impianto. Questa decisione apre la strada alla realizzazione congiunta del nuovo stadio da parte dei due club milanesi.
Quattro dei ricorsi erano stati dichiarati inammissibili dal punto di vista formale, perché non rispettavano il requisito dell’identità sostanziale e processuale necessario per i ricorsi collettivi. Il tribunale ha evidenziato come tali ricorsi rappresentassero essenzialmente una critica generale all’operazione urbanistico-patrimoniale, fondata su interessi divergenti e non ammessa dal nostro ordinamento.
Il quinto ricorso, presentato dal consigliere comunale Marco Fedrighini, è stato invece esaminato nel merito e anch’esso respinto. Con questa decisione il Tar ha riconosciuto la correttezza delle procedure seguite dal Consiglio comunale per autorizzare la vendita del Meazza.
Il superamento di questi ricorsi rappresenta un passaggio cruciale per Inter e Milan, che ora possono procedere con i prossimi step tecnici e operativi. L’obiettivo dei club è di conseguire la realizzazione del nuovo stadio in vista degli Europei del 2032.
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