Il presidente dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi), Antonio Patuelli, ha ribadito il no delle banche a un nuovo contributo richiesto nella Legge di bilancio 2026 da alcune forze politiche, incluse quelle della maggioranza. L’intervento è avvenuto durante la 58ª giornata del Credito.
Patuelli ha ricordato che è già stato sottoscritto un accordo triennale che prevede misure per circa 10 miliardi di euro, tra cui il rinvio della deducibilità fiscale e la liberazione delle riserve di capitale. Ha sottolineato che «gli accordi si mantengono» e che le banche operano secondo contratti, pertanto, se i contratti con i privati restano validi, lo è ancora di più quello con il settore pubblico.
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