MELDOLA – Il consigliere regionale Luca Pestelli di Fratelli d’Italia ha sollevato in aula forti preoccupazioni riguardo al trasferimento del laboratorio di diagnostica molecolare e predittiva dall’IRST di Meldola alla sede Ausl di Pievesestina, a Cesena. L’iniziativa, motivata da esigenze di bilancio, mette a rischio secondo Pestelli la natura e la funzione dell’istituto, che si caratterizza per la stretta integrazione tra ricerca e diagnostica, fondamentale anche per la formazione del personale e per le certificazioni di qualità già ottenute.
L’IRST di Meldola rappresenta un polo strategico all’avanguardia per la cura, la ricerca e la formazione oncologica, nato da una sinergia pubblico-privato radicata sul territorio romagnolo.
In risposta, l’assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi ha assicurato che la Regione Emilia-Romagna intende preservare il ruolo dell’istituto e aumentare il suo potenziale. Fabi ha spiegato che la riforma in corso mira a creare un modello più efficiente e integrato, migliorando le performance cliniche e di ricerca senza ridimensionare la struttura. Ogni decisione logistica futura sarà valutata in coerenza con le esigenze dell’istituto, mantenendo attenzione alla sostenibilità e alla qualità dei servizi.
Pestelli ha replicato auspicando un impegno concreto per salvaguardare gli investimenti realizzati nella struttura di Meldola.
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