PALERMO – La procura di Palermo ha avanzato la richiesta di arresto nei confronti di Gaetano Armao, ex vicepresidente e assessore all’Economia della Regione Sicilia, accusato di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e per l’esercizio della funzione. L’inchiesta coinvolge anche altre otto persone tra avvocati, imprenditori e pubblici ufficiali.
Le misure cautelari sono state chieste dopo una serie di perquisizioni disposte dalla procura, effettuate presso gli studi di Armao a Palermo e Roma, nonché presso la sua abitazione privata. Gli agenti stanno inoltre procedendo a perquisizioni in alcuni uffici regionali con la presenza di un magistrato della procura.
Armao, avvocato e noto esponente della vita pubblica siciliana, è stato convocato per un interrogatorio davanti al gip, passaggio ritenuto cruciale per la conferma della misura cautelare. Fino a poco tempo fa, era presidente della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali della Regione.
Nel quadro dell’indagine risultano coinvolti anche il deputato regionale Giuseppe Geremia del Movimento per l’Autonomia, insieme a Giuseppe Argirò, Benedetta Costanzo, Lombardo, Mario Lupo, Marco Gentile Malacarne, Pietro Luigi Matta, Sergio Vella e Luigi Zancla.
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