QUARTO – Mercoledì 30 settembre si è svolto un evento finale per celebrare un anno di attività del Progetto Jobel, promosso dalla Caritas Diocesana di Pozzuoli. L’incontro, tenutosi alla Cittadella dell’Inclusione a Quarto (Napoli), ha raccontato i percorsi educativi, i laboratori e le esperienze vissute dai ragazzi di “Casa Papa Francesco”, giovani provenienti dall’area penale di Nisida.
Il progetto, realizzato in collaborazione con il Centro Educativo Diocesano Regina Pacis, ha rappresentato un percorso significativo di crescita e inclusione sociale per i minori coinvolti, offrendo nuove opportunità e promuovendo la formazione come chiave per il futuro.
Alla giornata hanno partecipato monsignor Carlo Villano, vescovo di Pozzuoli e di Ischia, don Fabio De Luca, vicario episcopale per la Carità e cappellano dell’Istituto Penale Minorile di Nisida, e padre Giuseppe Carulli, direttore della Caritas diocesana di Pozzuoli.
Il Progetto Jobel è il risultato di una collaborazione territoriale che vede al centro realtà quali Gesfor, Projecta, la scuola “Mario Napoli” e la parrocchia Maria Regina della Pace, confermando l’importanza della formazione e dell’inclusione per costruire opportunità concrete per il futuro, con lo slogan “Formazione oggi, opportunità per sempre”.
Leggi anche
- Ottava edizione di Un Click per la Scuola sostiene scuole e Save the Children
- A Saracena parte l’anno del Servizio Civile Universale con i giovani al servizio
- Lions Club Lamezia avvia “Lo Zaino Sospeso” per aiutare studenti in difficoltà




