REGGIO EMILIA – Dal 12 al 18 ottobre lo Spazio Gerra di Reggio Emilia ospita un’apertura straordinaria della mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, dedicata alla vita e all’opera del celebre cantautore. L’iniziativa, con ingresso gratuito, prevede aperture quotidiane dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20, accompagnate da incontri ed eventi culturali per celebrare il lascito artistico e poetico di Guccini.
La settimana si apre il 12 ottobre alle 21 al Teatro Cavallerizza con Andrea Scanzi, giornalista e amico del cantautore, che racconterà la figura di Guccini in conversazione con Lorenzo Immovilli. Venerdì 16, alle 17.30 nell’aula magna “P. Manodori”, si terrà un incontro su Guccini poeta e scrittore con interventi di Alberto Bertoni e Gabriella Fenocchio, rivolto anche a docenti con rilascio di attestato. La chiusura, domenica 18 ottobre alle 21 al Teatro San Prospero, prevede la proiezione del documentario “Tra la via Emilia e Pavana” di Paolo Rumiz e Alessandro Scillitanti, seguita da una conversazione con il regista e un’esibizione musicale.
La mostra, promossa dal Comune di Reggio Emilia e realizzata da ICS – Innovazione Cultura Società ETS, si sviluppa su quattro piani di Spazio Gerra attraverso nove sezioni tematiche ispirate a canzoni di Guccini, combinando materiali d’archivio, fotografie e opere di illustratori e fotografi contemporanei. Tra le produzioni artistiche spiccano illustrazioni di Maurizio Mantovi e fotografi come Paolo Simonazzi e Kai-Uwe Schulte-Bunert.
È disponibile anche un catalogo in edizione limitata dedicato alla mostra, contenente il racconto inedito di Guccini “Gatti”. Il volume è acquistabile fino al termine dell’esposizione o ordinabile online.
Secondo i curatori Stefania Carretti, Lorenzo Immovilli ed Erika Profumieri, la manifestazione rappresenta un tributo partecipato alla figura di Guccini, che ha mantenuto un intenso rapporto con la città di Reggio Emilia e il pubblico fino alla sua ultima visita alla mostra nel maggio scorso.
Leggi anche
- Calliope presenta a Bologna l’installazione “Italian Life Style” di Martina Bucci
- A Pozzuoli la mostra di Barbara Melcarne segna la rinascita con il puntinismo
- Il Comune di Napoli inaugura a piazza Municipio l’installazione “Voyageur” di Ibrahim




