I prezzi del diesel nelle stazioni di servizio dell’Unione europea hanno raggiunto un nuovo record storico, toccando in media 2,23 euro al litro, superando i 2,16 euro della settimana precedente. L’aumento dei costi è stato alimentato dalle tensioni geopolitiche, in particolare dalla guerra in Ucraina e dal conflitto in Asia Occidentale, con la chiusura dello Stretto di Hormuz, una crucialissima via di transito per il petrolio e il gas naturale liquefatto.
Secondo un’analisi dell’agenzia France Presse basata sui dati pubblicati dalla Commissione europea, dal 2005 si registrano livelli record in 19 Paesi membri dell’Unione europea, tra cui Germania, Francia e Italia, a causa degli shock energetici provenienti dai conflitti internazionali.
Nonostante la tendenza generale al rialzo, in Italia si è osservato un leggero calo dei prezzi dei carburanti sulle strade statali mentre il prezzo del gasolio è aumentato sulle autostrade. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, basandosi dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit aggiornati al 24 settembre, ha comunicato che il prezzo medio self service lungo la rete stradale nazionale è di 2,154 euro al litro per la benzina e 2,338 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale invece la benzina si attesta a 2,245 euro al litro e il gasolio a 2,419 euro al litro.
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