Site icon PRIMANOTIZIE

Trump firma i nuovi dazi Usa: “Ci hanno derubato per anni”. Von der Leyen: “Conseguenze terribili”

Ursula Von Der Leyen e Donald Trump

(PRIMANOTIZIE) WASHINGTON – 3 APRILE, “Oggi è il giorno della liberazione. Rendiamo l’America di nuovo ricca”: con queste parole il presidente Donald Trump ha annunciato la firma dei nuovi dazi doganali imposti dagli Stati Uniti, entrati ufficialmente in vigore oggi alle 00:01 locali (le 6:01 in Italia). Le tariffe colpiscono automobili e camion leggeri di produzione estera con un’aliquota base del 10%, che per alcuni Paesi, come l’Unione Europea, sale fino al 20%, e al 25% per le auto. I pezzi di ricambio saranno soggetti a ulteriori dazi a partire dal 3 maggio.

Ci hanno derubato per anni, sono patetici”, ha affermato Trump, giustificando così una decisione destinata a provocare un forte impatto economico globale e che alimenta il rischio di una nuova guerra commerciale.

Durissima la reazione della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen: “Le conseguenze saranno terribili per milioni di persone in tutto il mondo. Siamo pronti a reagire, ma anche a negoziare. Non è troppo tardi”. Secondo Bruxelles, i nuovi dazi rischiano di alimentare il protezionismo globale, danneggiando soprattutto i Paesi più vulnerabili, e aggravando la crisi dei prezzi al consumo. I settori più colpiti saranno automotive, farmaci e trasporti, con ricadute su inflazione e famiglie.

La Francia ha annunciato, tramite la portavoce del governo Sophie Primas, che la risposta dell’Ue arriverà in due fasi, la prima delle quali entro la fine di aprile. Critiche anche da Giorgia Meloni, che ha definito i dazi “una misura sbagliata”.

Sul fronte interno americano, intanto, secondo quanto riferito da Politico, Trump avrebbe detto al suo entourage che Elon Musk si ritirerà a breve dal suo attuale ruolo nel governo. L’imprenditore ha però smentito seccamente: “Fake news”. (PRIMANOTIZIE)

Autore

Exit mobile version