(PRIMANOTIZIE) – LECCE, 26 MAR – Un ragazzo di 15 anni è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale aggravata in concorso nei confronti di una coetanea, sottoposta ad abusi nei bagni di una stazione ferroviaria in provincia di Lecce. L’episodio risale al 28 luglio scorso, ma è emerso solo ora in seguito all’esecuzione dell’ordinanza cautelare firmata dal GIP del Tribunale per i minorenni su richiesta dei magistrati Simona Filoni e Paola Guglielmi.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la ragazza aveva un appuntamento con un altro adolescente con cui aveva una relazione: quest’ultimo, però, non avrebbe preso parte alla violenza, restando in un locale adiacente, come da lui dichiarato.
A far scattare le indagini è stata la madre della vittima, insospettita dal fatto che la figlia non rispondesse al telefono. Raggiunta la stazione, l’ha trovata nel bagno, sotto shock e con evidenti segni di violenza. La 15enne è stata trasportata in ospedale, dove i medici hanno riscontrato lesioni compatibili con la violenza sessuale.
Elemento chiave dell’inchiesta è stato l’esame dei telefoni cellulari dei soggetti coinvolti: da questi è emerso che i presunti responsabili avrebbero chiesto più volte alla ragazza e alla madre di non sporgere denuncia.
Il ragazzo arrestato è stato trasferito in una comunità educativa penale minorile, mentre sono ancora in corso accertamenti sulla posizione dell’altro minore. (PRIMANOTIZIE)