(PRIMANOTIZIE) ROMA – 2 APRILE, Dall’inizio del Giubileo della Chiesa Cattolica, la Guardia di finanza di Roma ha intensificato i controlli contro il commercio illecito di souvenir religiosi contraffatti, con un bilancio imponente: oltre 16,5 milioni di articoli sequestrati e 11 persone denunciate.
Le operazioni, avviate con il Piano Operativo Regionale il 24 dicembre 2024, hanno interessato i quartieri romani di Borgo, Trevi, Prati, Esquilino e Casilino, oltre ai comuni di Guidonia Montecelio e Ardea, e agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino.
Sequestrati migliaia di oggetti – rosari, pendagli, bracciali, medagliette – recanti immagini sacre, simboli del Vaticano e il logo ufficiale del Giubileo, prodotti e distribuiti in violazione delle norme sulla proprietà intellettuale.
Fondamentale il supporto del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di finanza e del sistema S.I.A.C. (Sistema Informativo Anticontraffazione), che ha consentito di tracciare le filiere illecite a livello nazionale e internazionale.
Sono stati denunciati 10 cittadini cinesi e un italiano, mentre altre 3 persone sono state segnalate alla Camera di Commercio per violazioni amministrative.
L’operazione si inserisce in un piano più ampio volto a tutelare i pellegrini, difendere il commercio regolare e salvaguardare l’immagine del Giubileo. I controlli proseguiranno per tutta la durata dell’Anno Santo, in un’azione di contrasto ai traffici illeciti in città. (PRIMANOTIZIE)