(PRIMANOTIZIE) ELCITO, MACERATA – 29 MARZO – È stata pubblicata la prima guida turistica interamente dedicata a Elcito, l’antico borgo incastonato tra i monti marchigiani e noto come “il Tibet delle Marche”. Il volume, curato da Luca Maria Cristini e pubblicato dall’editore Claudio Ciabochi per la collana “Marche in tasca”, è un lavoro editoriale ricco e articolato che intende valorizzare il patrimonio storico, naturalistico e antropologico dell’area.
La guida, sostenuta dall’Unione Montana Potenza Esino Musone e presentata dal suo presidente Denis Cingolani, è suddivisa in cinque capitoli e comprende un percorso monografico attraverso i luoghi simbolo del territorio: l’antica Abbazia di Valfucina, il borgo di Elcito, l’altopiano del Canfaito, la Riserva Naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, fino alle antiche relazioni storiche con altri castelli e abbazie limitrofi.
Accanto alla narrazione storica, il volume offre anche numerosi approfondimenti e curiosità, tra cui la misteriosa “Fiera dei Garzoni”, che si teneva fino al XIX secolo nella piazza del borgo, e l’origine del nome Elcito, derivato da “Elce”, termine arcaico per indicare il leccio.
Tra i contenuti più significativi anche un cabreo del ‘700, ritrovato nell’Archivio diocesano di Sanseverino, che ha permesso di ricostruire l’antica viabilità, i toponimi e la presenza della Comunanza Agraria ancora attiva a distanza di oltre sette secoli. Particolarmente suggestiva la ricostruzione della chiesa abbaziale di Valfucina, che in origine aveva una pianta a Tau e dimensioni almeno tre volte superiori a quelle attuali.
Il volume valorizza anche la biodiversità del Canfaito, che ospita il faggio più antico delle Marche – il cosiddetto “Patriarca” – e offre, oltre al famoso foliage autunnale, percorsi esperienziali per grandi e piccoli come “Il Regno di Blu”, progetto educativo dedicato alla scoperta della fauna e della flora locale.
L’autore Luca Maria Cristini, architetto e pubblicista, è da tempo impegnato nella tutela di questi luoghi: promotore della Riserva Naturale Regionale e membro del primo comitato di indirizzo, ha già pubblicato numerosi saggi sul patrimonio storico e culturale del territorio. (PRIMANOTIZIE)