(PRIMANOTIZIE) ITALIA – Uno studio congiunto di SAS e IDC ha evidenziato che l’Italia è il Paese europeo con il più ampio divario tra la fiducia nell’intelligenza artificiale (IA) e la capacità delle organizzazioni di governarla efficacemente. Il rapporto Data and AI Impact Report: The New Economics of Trust sottolinea come le aziende che adottano pratiche mature di IA affidabile (Trustworthy AI) abbiano una probabilità 15 volte superiore di ottenere ritorni significativi dagli investimenti in questo ambito.
Il concetto di Trustworthy AI si basa su un’intelligenza artificiale affidabile, equa, sicura, conforme alle normative e capace di garantire trasparenza nei processi decisionali, nonché una chiara responsabilità nella gestione di eventuali errori o risultati incompleti. Questo approccio è ritenuto fondamentale per promuovere un’adozione consapevole e sostenibile dell’IA.
Lo studio approfondisce inoltre le principali sfide che le aziende italiane devono affrontare, tra cui la governance, la qualità dei dati e la necessità di rendere i sistemi di IA più trasparenti e spiegabili. Tali ostacoli contribuiscono al consistente divario tra le aspettative sugli effetti dell’IA e la reale capacità di utilizzo responsabile e vantaggioso.
Il rapporto nasce dalla collaborazione tra SAS, leader nei software analitici, e IDC, una società di ricerca e consulenza, e punta a fornire indicazioni strategiche per colmare questo gap e massimizzare il valore dell’IA in ambito aziendale. (PRIMANOTIZIE)


