(PRIMANOTIZIE) GIULIANOVA (TERAMO) – Una vasta operazione antidroga è scattata all’alba di mercoledì 21 ottobre nella zonadella Rocca di Giulianova, in provincia di Teramo. I carabinieri stanno eseguendo numerosi provvedimenti cautelarinei confronti di persone accusate, a vario titolo, di detenzione e spaccio di cocaina ed eroina in concorso.
L’intervento rappresenta il risultato di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Teramo,che avrebbe consentito di ricostruire l’attività di un presunto gruppo dedito alla distribuzione di sostanze stupefacentinel territorio giuliese.
Le misure cautelari sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Teramo ed eseguite daimilitari della Compagnia Carabinieri di Giulianova, affiancati da numerosi reparti specializzati dell’Arma.
Droga a Giulianova, l’inchiesta sulla rete di spaccio della Rocca
Al centro dell’operazione c’è un’indagine condotta dall’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile diGiulianova, che ha ricostruito i movimenti dei soggetti ritenuti coinvolti nella presunta attività di spaccio.
Gli accertamenti investigativi si sono concentrati sulla zona della Rocca, dove, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbestata attiva una rete di distribuzione di cocaina ed eroina.
Le attività di indagine hanno portato la Procura di Teramo a richiedere l’emissione delle misure cautelari,successivamente disposte dal gip.
Il provvedimento riguarda diverse persone, accusate di aver partecipato, con ruoli da accertare, alle attività illecitecontestate.
Elicotteri e unità cinofile, imponente dispositivo dei carabinieri
Per eseguire gli arresti e le perquisizioni è stato predisposto un dispositivo operativo che coinvolge reparti provenientida diverse regioni.
Accanto ai carabinieri della Compagnia di Giulianova sono intervenuti i militari del Nucleo Cinofili di Chieti,impegnati nelle attività di ricerca e controllo.
Dall’alto, le operazioni sono supportate dal 5° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pescara, mentre sul territorio è statomobilitato anche lo Squadrone Eliportato Cacciatori «Puglia».
La presenza di unità specializzate consente di effettuare contemporaneamente gli interventi previsti dall’ordinanza e leperquisizioni nei luoghi individuati dagli investigatori.
In campo anche i reparti specializzati di Emilia-Romagna e Lazio
L’operazione vede inoltre il coinvolgimento delle Squadre Operative di Supporto del 5° Reggimento Carabinieri«Emilia Romagna» e delle Squadre di Intervento Operativo dell’8° Reggimento «Lazio».
Questi reparti forniscono supporto tattico e operativo ai militari impegnati nell’esecuzione dei provvedimenti.
Il dispositivo è stato organizzato per consentire un intervento coordinato, con attività di polizia giudiziaria avviate findalle prime ore del mattino.
Arresti e perquisizioni ancora in corso
Le operazioni non sono ancora concluse e il bilancio definitivo non è stato comunicato.
Al momento non sono stati resi noti il numero esatto delle persone arrestate, le quantità di stupefacenti eventualmentesequestrate o le somme di denaro rinvenute durante le perquisizioni.
Ulteriori dettagli potranno emergere al termine degli interventi e dalle successive comunicazioni della Procura e deicarabinieri.
L’inchiesta punta a ricostruire le singole responsabilità e l’organizzazione della presunta rete di spaccio.
Le contestazioni riguardano la fase delle indagini preliminari e dovranno essere valutate nelle sedi giudiziariecompetenti, nel rispetto della presunzione di innocenza. (PRIMANOTIZIE)


