(PRIMANOTIZIE) MILANO – Un incontro tenutosi a Casa Milan ha messo al centro la tutela patrimoniale di atleti e personaggi pubblici, sottolineando l’importanza di proteggere non solo i beni materiali, ma anche l’immagine, la reputazione e l’identità personale. Professionisti del diritto e della consulenza hanno discusso strategie integrate per la gestione di patrimoni legati alla notorietà pubblica.
L’avvocato Pier Antonio Rossetti ha evidenziato il ruolo cruciale del diritto sportivo nella sostenibilità della carriera, richiamando l’industria sportiva come un settore con profili economici complessi e la necessità di una gestione attenta di famiglia, formazione e salute per prolungare la carriera. Ha sottolineato anche l’importanza di una corretta gestione contrattuale dell’immagine, che può rientrare in accordi collettivi specifici.
Elena Rondinelli ha approfondito il valore economico degli asset immateriali e della proprietà intellettuale, illustrando come nome, volto, gesti distintivi e altri segni personalizzati abbiano un ruolo chiave nel creare opportunità commerciali. Ha inoltre indicato le minacce poste dalle nuove tecnologie come intelligenza artificiale e deepfake, che richiedono una tutela giuridica integrata.
L’avvocato Giovanni Briola ha trattato il rapporto tra reputazione e sicurezza digitale, evidenziando i rischi di crisi legate a informazioni diffuse rapidamente e l’importanza di protocolli preventivi e strategie coordinate per la gestione delle emergenze, come nel caso di attacchi o ricatti digitali.
Andrea Scaltrito ha approfondito la pianificazione finanziaria, mettendo in luce la vulnerabilità economica degli atleti dopo il ritiro e l’esigenza di strategie sostenibili che accompagnino la carriera e il passaggio a nuove fasi della vita professionale e personale.
Infine, l’avvocato Matteo Pettinari ha illustrato il ruolo del trust come strumento utile a separare e proteggere il patrimonio personale, in particolare per sportivi con carriere internazionali e mutamenti di residenza, con riferimenti a un quadro normativo italiano favorevole.
Nel complesso, l’incontro ha ribadito che la tutela patrimoniale di atleti e celebrities richiede un approccio multidisciplinare che integri diritto sportivo, proprietà intellettuale, sicurezza digitale e consulenza finanziaria, per preservare nel tempo il valore economico e personale costruito grazie alla notorietà. (PRIMANOTIZIE)


