(PRIMANOTIZIE) REGNO UNITO – Dal 16 ottobre 2026 i libri della scrittrice irlandese Sally Rooney non sono più acquistabili nel Regno Unito. La decisione è conseguenza della legge che prevede fino a quattordici anni di carcere per chi versa i proventi delle vendite in supporto a Palestine Action, gruppo dichiarato terroristico dal governo britannico.
Nel giugno 2025 militanti di Palestine Action, attiva contro l’industria degli armamenti britannica, hanno danneggiato due aerei della Royal Air Force. Rooney, nota per il suo sostegno alla causa palestinese e già nel 2021 autrice di un rifiuto alla vendita dei diritti dei suoi libri in Israele, ha espresso pubblicamente ammirazione per il gruppo su testate come The Guardian e Irish Times.
Il governo britannico ha quindi inserito Palestine Action nella lista delle organizzazioni terroristiche a luglio 2025, rendendo il sostegno a essa un reato grave. Centinaia di manifestanti sono stati arrestati. Rooney, allertata da Downing Street sui rischi penali, ha interrotto la presenza nel Regno Unito. Il suo editore britannico, Faber, ha comunicato che non può legalmente versarle i proventi delle vendite ed è quindi impossibilitato a pubblicare ulteriormente le sue opere nel paese, situazione acconsentita dall’autrice.
La vicenda evidenzia il conflitto tra diritti d’autore e libertà di espressione politica, con la conseguenza che il pubblico britannico non può più accedere alle opere di una tra le scrittrici più influenti della sua generazione. (PRIMANOTIZIE)



