(PRIMANOTIZIE) NOVARA – Il 7 ottobre 2026 l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara ha presentato un nuovo ecografo di ultima generazione dedicato alla terapia del dolore, donato per migliorare la precisione e la sicurezza delle procedure terapeutiche.
La nuova apparecchiatura, inserita nel progetto “Oltre il Dolore – Medicina di Precisione e Umanizzazione delle Cure”, è stata acquisita grazie a un contributo di 17.000 euro della Fondazione Comunità Novarese, attraverso il Fondo Amico Canobio, destinato all’associazione Amici di ISAL No Dolore odv ets di Novara. Contestualmente è stato costituito il Fondo solidale “Amici di Spino” per supportare attività di ricerca, formazione e assistenza in ambito di terapia del dolore.
L’ecografo permette la visualizzazione in tempo reale di strutture nervose, vascolari e osteo-articolari, aumentando l’accuratezza nell’esecuzione di blocchi nervosi, infiltrazioni articolari e trattamenti di tendinopatie, riducendo rischi e migliorando il comfort per il paziente con procedure più rapide e personalizzate.
La struttura di Terapia del Dolore, diretta dal dottor Andrea Sala e parte del dipartimento di Emergenza, è hub di riferimento per il Piemonte Nord Orientale e nel 2025 ha erogato oltre 8.300 prestazioni ambulatoriali e 270 ricoveri in Day Hospital. L’introduzione di questa tecnologia contribuisce a rafforzare percorsi specialistici e a migliorare la qualità dell’assistenza offerta.
Il direttore generale dell’AOU, dottor Stefano Scarpetta, ha sottolineato come questa donazione rappresenti un significativo avanzamento nell’assistenza, ringraziando Fondazione Comunità Novarese e le associazioni coinvolte. Il presidente della Fondazione Comunità Novarese, Prof. Davide Maggi, ha evidenziato l’importanza della rete territoriale nella promozione di una sanità innovativa, efficace e attenta ai bisogni dei pazienti. (PRIMANOTIZIE)



