(PRIMANOTIZIE) RAVENNA – La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio al tribunale del Riesame di Bologna il provvedimento che sospendeva per dieci mesi tre dottoresse coinvolte nell’inchiesta della Procura di Ravenna sui certificati medici utilizzati per evitare il Centro di Permanenza per i Rimpatri (Cpr).
Le misure cautelari interdittive erano state imposte alle tre indagate per ipotesi di falso ideologico continuato e interruzione di pubblico servizio. Il provvedimento è stato sospeso a seguito dei ricorsi presentati dai loro difensori, gli avvocati Salvatore Tesoriero e Francesca Cancellaro.
L’udienza in Cassazione si è svolta venerdì scorso, durante la quale è stato disposto un nuovo esame del caso da parte del tribunale del Riesame. (PRIMANOTIZIE)



