(PRIMANOTIZIE) ROMA – Dal 7 all’11 ottobre il Teatro Vascello ospita “Lemnos”, lo spettacolo di Giorgina Pi presentato nell’ambito della quarantunesima edizione del Romaeuropa Festival, in co-realizzazione con La Fabbrica dell’Attore e prodotto da Bluemotion.
Lo spettacolo propone una riscrittura scenica della tragedia di Filottete, con un’originale rivisitazione che trasforma il protagonista in una donna. Questa scelta non è un semplice spostamento di genere, ma un modo per leggere il mito come un dispositivo di esclusione, concentrandosi sul tema della ferita come punto in cui un corpo diventa tanto intollerabile quanto necessario nella comunità.
Accanto a Filottete, anche la figura di Eracle è reinterpretata come femminile e priva della funzione salvifica, mentre Ulisse e Neottolemo rappresentano due diverse sfumature del maschile, rispettivamente la strategia consapevole e il peso dell’eredità.
Il lavoro drammaturgico, arricchito da materiali di ricerca, interviste e un coro che testimonia in greco dal presente, riflette non su una rilettura archeologica del mito, ma sulla sua attualità come strumento per indagare l’esclusione sociale e ciò di cui le comunità continuano a necessitare.
“Lemnos” è parte di un più ampio progetto artistico che si completa con “Miasma”, una video-installazione presentata dal 13 al 15 ottobre al MAXXI. Questa installazione indaga la storia di Makronisos, isola sede in passato di campi di detenzione e rieducazione politica durante la guerra civile greca, attraverso immagini, registrazioni ambientali e testi, creando una geografia fragile di memoria e oblio.
Entrambi i lavori sono frutto di una ricerca iniziata nel 2022 che ha coinvolto viaggi, raccolta di materiali d’archivio, interviste e studi antropologici, con l’obiettivo di riattivare il mito greco per esplorare vicende storiche contemporanee spesso dimenticate. (PRIMANOTIZIE)
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