(PRIMANOTIZIE) PAOLI – Margaret Hamilton, ricercatrice e guida del team che ha sviluppato il software cruciale per le missioni Apollo della Nasa, è morta all’età di 90 anni. A dare la notizia è stato il Massachusetts Institute of Technology (Mit), dove Hamilton lavorò dalla fine degli anni ’50 fino alla metà degli anni ’70, dirigendo la Divisione di Ingegneria del Software del Laboratorio di Strumentazione.
Hamilton guidò un team di circa 100 ingegneri che portarono avanti la progettazione del software di volo necessario per le missioni Apollo, permettendo agli astronauti di raggiungere la Luna e vincere la corsa allo spazio del XX secolo. Il suo lavoro è considerato fondamentale: Hamilton è ritenuta una delle fondatrici dell’ingegneria del software come disciplina.
Olivier de Weck, professore del programma Apollo e direttore ad interim del Dipartimento di Aeronautica e Astronautica del Mit, ha definito Hamilton una pioniera decisamente avanti sui tempi.
Nata nel 1936 a Paoli, Indiana, e laureata in Matematica all’Earlham College, Hamilton accettò un incarico al Mit mentre suo marito studiava legge ad Harvard.
La Nasa ha ricordato un episodio chiave avvenuto durante la missione Apollo 11 del 1969, quando il software di Hamilton bloccò un errato tentativo di trasferire l’elaborazione principale del computer di bordo ad un sistema radar. Questo intervento, a soli tre minuti dall’allunaggio, permise alla missione di proseguire in sicurezza e con successo. (PRIMANOTIZIE)
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