(PRIMANOTIZIE) ROMA – Roma Capitale si costituisce parte civile nel processo per l’aggressione avvenuta la notte di Capodanno del 2025 ai danni di una coppia gay nei pressi di piazza Malatesta. La violenta aggressione, compiuta da un branco, ha suscitato una forte mobilitazione cittadina e una presa di posizione decisa da parte dell’amministrazione comunale.
Marilena Grassadonia, Coordinatrice Politiche Diritti LGBT+ di Roma Capitale, ha sottolineato che la messa alla prova di due degli imputati e il rinvio a giudizio rappresentano un segnale importante di dignità per la coppia aggredita e un passo significativo nel contrasto alla violenza omolesbobitransfobica. La costituzione come parte civile dimostra che la violenza di cui sono vittime singole persone colpisce anche l’intera comunità cittadina.
L’assessora alle Pari Opportunità, Valeria Baglio, ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel contrasto di ogni forma di discriminazione e nella costruzione di una città in cui mostrare liberamente il proprio affetto non sia motivo di pericolo. Secondo Baglio, tuttavia, è necessaria anche una legge nazionale più efficace per prevenire e contrastare la violenza omolesbobitransfobica, rafforzando gli strumenti a tutela delle vittime. Roma continuerà a fare la sua parte, chiedendo un impegno chiaro anche da parte dello Stato. (PRIMANOTIZIE)
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