FRANCIA – In Francia, 564 istituti scolastici sono stati interessati da proteste e disordini studenteschi, secondo i dati del ministero dell’Istruzione. La mobilitazione coinvolge quasi 400 licei rimasti chiusi su un totale di 3.700 presenti nel Paese, con diverse scuole che hanno adottato la didattica a distanza come alternativa.
Le regioni Ile-de-France, Grand-Est e Auvergne Rhone-Alpes segnalano danni agli edifici scolastici per diversi milioni di euro. Solo nella regione di Parigi, la governatrice Valérie Pécresse ha quantificato i danni in circa 7 milioni di euro.
Tra gli istituti più colpiti, il Liceo Nelson Mandela di Nantes ha subito un incendio violento che ha distrutto completamente l’ingresso. Per tale motivo, il liceo resterà chiuso fino alle vacanze di Ognissanti, ma la didattica proseguirà a distanza, come riferito dalle autorità della regione Pays de Loire.
Leggi anche
- Filt Cgil Trapani elegge la nuova segreteria provinciale con Vincenzo Campo
- Job Day a Sant’Agata di Puglia il 29 settembre 2026 per orientamento e lavoro
- Chiusura temporanea della D18 Diramazione Roma Nord tra Settebagni e bivio con il GRA




