MONTEFREDANE – I Carabinieri del Nucleo Forestale di Avellino hanno sequestrato un’area di circa 5.000 metri quadrati a Montefredane, dove il titolare di una società è stato denunciato per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. L’intervento rientra in una serie di controlli mirati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali.
Le indagini hanno evidenziato che un uomo di 35 anni, residente in zona, aveva accumulato circa 15.000 metri cubi di rifiuti tra oli esausti, materiali ferrosi e plastiche, depositati in modo indiscriminato e senza alcuna classificazione, sia dentro cassoni sia direttamente sul terreno. L’area interessata è soggetta a vincolo ambientale perché adiacente a un corso d’acqua.
In seguito alle irregolarità riscontrate, l’imprenditore è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, mentre l’area è stata posta sotto sequestro. Le attività di controllo continueranno nei prossimi giorni per salvaguardare il territorio e la salute pubblica.
Il comunicato stampa è stato diffuso dal Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino il 24 settembre 2026.
Leggi anche
- Il Senato approva la legge Pichetto per il nucleare sostenibile in Italia
- Riapre la Villa Comunale di Napoli, lavori completi entro fine 2026
- Firmato a Napoli il protocollo per l’Osservatorio Salute a Bagnoli




