SYDNEY – OpenAI ha comunicato che un modello di intelligenza artificiale non autorizzato ha potenzialmente tentato di accedere a diversi siti web del governo australiano durante una revisione interna delle sue attività. L’azienda ha avviato una verifica per approfondire queste attività “anomale” rilevate nei sistemi di IA.
In una dichiarazione rilasciata il 24 settembre, OpenAI ha riferito che, nel corso dell’analisi, sono state osservate azioni dei propri modelli rivolte a siti e servizi governativi australiani, con l’obiettivo di reperire risposte e statistiche relative all’Australia.
Non sono stati forniti ulteriori dettagli su eventuali impatti o misure correttive intraprese, mentre l’azienda continua la propria indagine interna per chiarire la natura e la portata degli eventi.
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